Telefono dopo le 22: quanto sonno ruba davvero a tuo figlio
30 Ottobre 2026

Telefono dopo le 22: quanto sonno ruba davvero a tuo figlio

30 Ottobre 2026

“Ancora cinque minuti e lo spengo.”

Se hai un figlio adolescente, questa frase la conosci.

E probabilmente la conosci anche perché l’hai detta tu.

Questa settimana è uscito uno studio che finalmente mette dei numeri veri dietro quei “cinque minuti”. E i numeri non sono piccoli.

Lo studio: niente “secondo me”, solo dati misurati

Lo hanno pubblicato il 19 ottobre su JAMA Pediatrics, una delle riviste di pediatria più autorevoli al mondo.

I ricercatori hanno seguito 425 ragazzi americani di 14–15 anni per oltre 7.500 notti.

La differenza rispetto a tanti studi precedenti è il metodo:

  • l’uso del telefono era registrato da un’app, minuto per minuto;
  • il sonno era misurato con uno smartwatch (Fitbit).

Quindi niente questionari del tipo “quanto usi il telefono la sera?”, a cui tutti rispondiamo un po’ al ribasso.

E c’è un’altra cosa furba: ogni ragazzo è stato confrontato con sé stesso. Le sere “con più telefono del solito” contro le sue sere normali.

Cosa hanno trovato

Nelle sere in cui i ragazzi usavano il telefono dopo le 22 più della loro media:

+65 minuti per addormentarsi

−20 minuti di sonno totale

Un’ora di ritardo, in pratica.

E non è un effetto “tutto o niente”: ogni minuto in più di telefono dopo le 22 si traduceva in quasi un minuto di sonno spostato in avanti. Più tardi era il limite considerato, dalle 20 a mezzanotte, più l’effetto cresceva.

C’è anche un secondo dato, meno noto ma interessante: usare il telefono proprio negli ultimi minuti prima di addormentarsi era legato a più risvegli nella prima mezz’ora di sonno.

Tradotto: il telefono non solo fa dormire meno. Fa anche dormire peggio, proprio all’inizio.

Perché 20 minuti contano

Venti minuti sembrano pochi.

Ma gli esperti dell’American Academy of Sleep Medicine raccomandano ai ragazzi tra 13 e 18 anni dalle 8 alle 10 ore di sonno a notte. Molti adolescenti ci arrivano a fatica già senza telefono, perché la sveglia per la scuola non si sposta.

Se ci si addormenta un’ora dopo e ci si alza alla stessa ora, quel sonno non si recupera.

Quanto è solido questo studio?

Te lo diciamo sempre, anche quando la notizia ci piace.

È uno studio osservazionale: mostra un legame forte, ma non è la prova definitiva che sia il telefono a causare il ritardo. Potrebbe anche essere che nelle sere in cui un ragazzo non ha sonno, prenda di più il telefono.

Altri limiti: erano solo ragazzi americani e solo con telefoni Android.

Però i punti di forza sono veri: dati oggettivi, tante notti, confronto con sé stessi. E soprattutto il consiglio che ne deriva non costa nulla e non ha effetti collaterali.

Cosa fare stasera

Alle 22 il telefono va in carica fuori dalla camera.

Tre trucchi per farlo funzionare:

  1. Una sveglia vera sul comodino. “Mi serve come sveglia” è la scusa numero uno. Una sveglia costa pochi euro.
  2. Una postazione di ricarica in cucina o in corridoio, per tutta la famiglia. Non è una punizione, è una regola di casa.
  3. Vale anche per i genitori. I ragazzi copiano quello che facciamo, non quello che diciamo. (Sì, Eugenio, parliamo anche di te.)

E se tuo figlio fa fatica ad addormentarsi, prima di chiedere in farmacia una soluzione “in bustina”, prova per due settimane questa regola. Spesso il primo rimedio è il più semplice.


Hai un dubbio sul sonno dei tuoi figli (o sul tuo)? Scrivicelo: le domande migliori diventano video.

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Fonti

  • Zhao Y, Hale L, Christakis DA. Evening Phone Use and Sleep Outcomes Among Youth. JAMA Pediatrics, 19/10/2026. PMID 42895708 · doi.org/10.1001/jamapediatrics.2026.4902
  • Paruthi S et al. Recommended Amount of Sleep for Pediatric Populations: A Consensus Statement of the American Academy of Sleep Medicine. J Clin Sleep Med 2016;12(6):785–6. PMID 27250809 · doi.org/10.5664/jcsm.5866

Contenuti divulgativi: non sostituiscono il parere del tuo medico o farmacista.

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